In a very real sense we have two minds, one that thinks and one that feels

Daniel Goleman

Con questa lezione di 16 parole lo psicologo statunitense Daniel Goleman vuole dire che abbiamo due menti: una che pensa e una che “prova emozioni”.

Lo sapevi che l’EQ (Quoziente Emotivo) può essere più importante del più noto QI? Nel tempo l’idea che qualcosa di diverso dal concetto classico di intelligenza fosse un migliore predittore del successo è diventato sempre più un pensiero convincente e consolidato.

In questo articolo voglio introdurti la figura di Daniel Goleman, il concetto di intelligenza emotiva e come sfruttarla per diventare un leader migliore.

Io sono Massimiliano Poltroni, Leadership & Branding Coach. Ho circa 7 anni di esperienza nella formazione di leader e team, 17 anni nella comunicazione strategica d’impresa.

Mi avvicino al cliente con un approccio cognitivo e olistico, che abbraccia la totalità delle dinamiche che determinano lo sviluppo esponenziale del business.

Utilizzo quindi un approccio integrato, che prevede un percorso di cambiamento in 5 step: Analisi del potenziale, sviluppo di competenze di Leadership Cognitiva, Storia Personale, Coaching Cognitivo, strategia di Personal Branding, per aiutare Imprenditori, Professionisti e Team a ottenere risultati d’eccellenza.

I miei programmi sono progettati per sviluppare abilità di leadership, gestione delle risorse, gestione del tempo e problem solving.

Mi concentro anche sull‘auto–consapevolezza, sull‘autostima e sul benessere, nonché sulla gestione dei conflitti e delle relazioni.

Le persone che hanno lavorato con me hanno riportato notevoli cambiamenti nella loro vita personale e professionale.

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Chi è Daniel Goleman, l’autore del libro “Emotional Intelligence”

Daniel Goleman è uno psicologo statunitense, noto per il suo lavoro sull’intelligenza emotiva. Nato nel 1946 a Stockton, in California, Goleman ha conseguito il suo dottorato in psicologia presso l’Università di Harvard. Ha lavorato come giornalista scientifico per molti anni e ha scritto per numerose pubblicazioni tra cui il New York Times e la Harvard Business Review.

Goleman è diventato famoso per il suo libro “Emotional Intelligence”, pubblicato nel 1995. Il libro ha spiegato la teoria dell’intelligenza emotiva in modo chiaro e accessibile, e ha avuto un grande impatto sulla cultura popolare. Il libro è stato un best-seller del New York Times per oltre un anno ed è stato tradotto in 40 lingue.

Dopo il successo di “Emotional Intelligence“, Goleman ha scritto numerosi altri libri sulla psicologia e sulla leadership. Tra i suoi libri più noti ci sono “Working with Emotional Intelligence” (1998), “Primal Leadership” (2002), “Social Intelligence” (2006) e “Focus” (2013). Goleman ha anche scritto per numerose riviste scientifiche e ha tenuto conferenze e seminari in tutto il mondo.

Oltre alla sua attività di scrittore e docente, Goleman è stato coinvolto in diversi progetti di ricerca. Ha lavorato con il Dipartimento di Psichiatria dell’Università di Harvard e con l’Istituto per lo Sviluppo Umano presso l’Università di Chicago. Goleman ha anche lavorato con numerose aziende e organizzazioni, tra cui la Motorola e l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Nel corso degli anni, Goleman ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per il suo lavoro sull’intelligenza emotiva. Nel 2011 è stato incluso nella lista delle 100 persone più influenti al mondo stilata dalla rivista TIME.

Daniel Goleman, significato intelligenza emotiva

 

Significato dell’intelligenza emotiva

L’intelligenza emotiva si riferisce alla capacità di comprendere e gestire le proprie emozioni, nonché quelle degli altri. Secondo Goleman, l’intelligenza emotiva è composta da quattro componenti principali:

  1. Consapevolezza di sé: la capacità di comprendere e gestire le proprie emozioni. Questo include la capacità di riconoscere le proprie emozioni, di esprimere i propri sentimenti in modo appropriato e di regolare le proprie emozioni in modo da raggiungere gli obiettivi.
  2. Consapevolezza degli altri: la capacità di comprendere e gestire le emozioni degli altri. Questo include la capacità di leggere le espressioni facciali, il tono della voce e il linguaggio del corpo degli altri, nonché di comprendere le loro emozioni e di adattarsi di conseguenza.
  3. Gestione delle emozioni: La capacità di gestire le proprie emozioni in modo da raggiungere gli obiettivi desiderati. Questo include la capacità di gestire lo stress, di mantenere la calma in situazioni difficili e di utilizzare le emozioni in modo costruttivo per motivare se stessi.
  4. Gestione dei rapporti: La capacità di costruire e mantenere relazioni efficaci con gli altri. Questo include la capacità di comunicare in modo efficace, di risolvere i conflitti in modo costruttivo e di collaborare con gli altri per raggiungere gli obiettivi comuni.

Quindi sebbene l’emotività sia stata storicamente descritta come la “nemesi” della ragione della razionalità, le emozioni sono fondamentali per la nostra capacità di ottenere risultati. Le emozioni ci spingono ad agire, sono necessarie per le interazioni sociali e rappresentano la base del nostro senso culturale e morale.


Avere intelligenza emotiva significa disporre di strumenti efficaci per ottenere qualsiasi tipo di cambiamento in noi stessi e negli altri.


È stato riscontrato che il quoziente emotivo è in grado di predire l’efficacia della leadership anche tenendo conto del quoziente intellettivo e della personalità.

Il termine intelligenza emotiva fu coniato per la prima volta dagli psicologi Peter Salovey e John Mayer e identifica la capacità dell’individuo di percepire elaborare e regolare le informazioni emotive in modo specifico ed efficace, sia dentro di noi che negli altri, utilizzando tali informazioni per guidare il proprio pensiero e le proprie azioni ed influenzare quelle degli altri.

L’intelligenza emotiva può aprirci la strada per una vita di soddisfazioni e successi.

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A cosa serve l’intelligenza emotiva

L’intelligenza emotiva è importante per molte ragioni. In primo luogo, può aiutare a migliorare la qualità delle relazioni personali e professionali. Quando siamo consapevoli delle nostre emozioni e di come esse influenzano il nostro comportamento, siamo in grado di comunicare in modo più efficace con gli altri e di risolvere i conflitti in modo costruttivo. Inoltre, quando siamo in grado di comprendere le emozioni degli altri e di adattarci di conseguenza, siamo in grado di costruire relazioni più forti e durature.

In secondo luogo, l’intelligenza emotiva può aiutare a migliorare le prestazioni sul lavoro. Quando siamo in grado di gestire le nostre emozioni in modo da raggiungere gli obiettivi desiderati, siamo in grado di lavorare in modo più efficace e produttivo. Inoltre, quando siamo in grado di gestire le emozioni degli altri e di costruire relazioni efficaci, siamo in grado di lavorare in modo più collaborativo e di raggiungere gli obiettivi comuni in modo più efficace.

In terzo luogo, l’intelligenza emotiva può aiutare a migliorare la salute mentale e fisica. Quando sappiamo come gestire lo stress e di utilizzare le nostre emozioni in modo costruttivo, siamo in grado di prevenire e gestire meglio disturbi come l’ansia e la depressione. Gestire le nostre emozioni in modo sano permette di mantenere una vita sana e attiva.

Infine, l’intelligenza emotiva è importante per lo sviluppo personale. Quando riusciamo a comprendere e gestire le nostre emozioni, possiamo sviluppare una maggiore consapevolezza di noi stessi e di ciò che ci rende felici. Inoltre, quando siamo in grado di comprendere e gestire le emozioni degli altri, siamo in grado di sviluppare una maggiore empatia e comprensione per gli altri.

Cosa è l'intelligenza emotiva

 

Come sviluppare l’intelligenza emotiva

Vedo con piacere che sei davvero interessato a questo argomento! Che ne dici di organizzare una call per conoscerci meglio? Ti spiegherò come far emergere la tua intelligenza emotiva.

 

Mentre alcune persone sembrano essere naturalmente dotate di intelligenza emotiva, tutti possono sviluppare questa capacità attraverso la pratica e l’impegno.

Ecco 4 suggerimenti per sviluppare l’intelligenza emotiva:

1) Aumentare la consapevolezza

Uno dei modi più importanti per sviluppare l’intelligenza emotiva è aumentare la consapevolezza di se stessi e delle proprie emozioni. Questo significa prendersi il tempo per esaminare e comprendere i propri pensieri e sentimenti, così come la loro origine e il loro impatto sul proprio comportamento. Ci sono diversi modi per aumentare la propria consapevolezza emotiva, tra cui: la meditazione. La meditazione consente di concentrarsi sull’esperienza presente e di notare i propri pensieri e sentimenti senza giudicarli o reagire a essi. Questo può aiutare a comprendere meglio i propri schemi di pensiero e comportamento, così come a sviluppare una maggiore capacità di regolazione emotiva.

Il tenere un diario: tenere un diario può aiutare a sviluppare la consapevolezza emotiva. Scrivere i propri pensieri e sentimenti può aiutare a comprendere meglio le proprie emozioni, così come a individuare i fattori che scatenano determinate emozioni.

2) Migliorare la regolazione emotiva

Una volta acquisita una maggiore consapevolezza emotiva, è importante sviluppare una maggiore capacità di regolazione emotiva. Ci sono diversi modi per farlo, tra cui: la respirazione profonda. Questa è una tecnica di rilassamento che può aiutare a regolare le emozioni. La respirazione profonda consiste nel respirare lentamente ed espirare lentamente, concentrandosi sulla sensazione del respiro mentre si respira. Ciò può aiutare a ridurre lo stress e a regolare le emozioni.

Il rilassamento muscolare progressivo. La tecnica prevede di contrarre e rilassare progressivamente i diversi gruppi muscolari, concentrandosi sulla sensazione del rilassamento mentre si rilassa ogni gruppo muscolare. Ciò può aiutare a ridurre lo stress e a regolare le emozioni.

3) Migliorare la comprensione delle emozioni degli altri

Oltre a comprendere e gestire le proprie emozioni, è importante comprendere le emozioni degli altri. Ciò può aiutare a sviluppare una maggiore empatia e comprensione, così come a sviluppare migliori relazioni interpersonali. Ecco alcuni metodi per migliorare la comprensione delle emozioni degli altri: l’osservazione delle espressioni facciali. Le espressioni facciali possono fornire importanti indicazioni sulle emozioni degli altri. Osservare le espressioni facciali delle persone può aiutare a comprendere meglio le loro emozioni e a rispondere di conseguenza.

L’ascolto attivo: l’ascolto attivo è un’abilità chiave per comprendere le emozioni degli altri. L’ascolto attivo consiste nel concentrarsi attentamente sul messaggio dell’altro, ponendo domande per comprendere meglio il loro punto di vista e ripetendo ciò che è stato detto per dimostrare di aver compreso. Ciò può aiutare a sviluppare una migliore comprensione delle emozioni degli altri, nonché a migliorare la comunicazione e la qualità delle relazioni.

4) Migliorare le relazioni interpersonali


Migliorare l’intelligenza emotiva può anche aiutare a migliorare le relazioni interpersonali. Questi sono alcuni consigli fare in modo che tu possa riuscirci:

  • Essere autentici: essere autentici e onesti con gli altri può aiutare a costruire relazioni basate sulla fiducia e sulla comprensione reciproca. Ciò può aiutare a stabilire relazioni più significative e durature.
  • Mostrare empatia: mostrare empatia significa comprendere e rispettare le emozioni degli altri, anche se non si è d’accordo con loro. Ciò può aiutare a sviluppare una migliore comprensione reciproca e a migliorare la qualità delle relazioni.
  • Comunicare efficacemente: la comunicazione efficace è fondamentale per le relazioni interpersonali. Ciò significa essere chiari, diretti e rispettosi nella comunicazione con gli altri. Ciò può aiutare a prevenire fraintendimenti e a migliorare la qualità delle relazioni.

Vuoi sapere come è possibile scoprire l’intelligenza emotiva? Richiedi il nostro questionario di analisi del Quoziente Emotivo.

 

Conclusione

In sintesi, l’intelligenza emotiva è una capacità chiave per la vita personale e professionale. Essa comprende la consapevolezza di sé, la regolazione emotiva, la comprensione delle emozioni degli altri e la gestione delle relazioni interpersonali.

Daniel Goleman, autore del libro “Emotional Intelligence”, ha contribuito significativamente alla diffusione e alla comprensione dell’importanza dell’intelligenza emotiva.

Sviluppare l’intelligenza emotiva richiede un impegno costante e la pratica di tecniche specifiche. Gli sforzi per migliorare l’intelligenza emotiva possono portare a numerosi benefici, tra cui una maggiore consapevolezza di sé, una maggiore capacità di gestire lo stress, una migliore comprensione delle emozioni degli altri e migliori relazioni interpersonali.

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